“MA ESSA NON CADDE”: Il discorso alla città e alla diocesi dell’arcivescovo di Milano, Mario Delpini
«L’impressione del crollo imminente della civiltà, della rovina disastrosa della città segna non raramente anche la storia di Milano. Possiamo anche oggi riconoscere segni preoccupanti e minacce di crollo e possiamo domandarci: veramente il declino della nostra civiltà è un destino segnato? Ci sarà una reazione, una volontà di aggiustare il mondo, un farsi avanti di uomini e donne capaci di sognare, di impegnarsi, di contribuire a una vita migliore per la casa comune? Per Ambrogio ciò che caratterizza i cristiani è proprio la decisione di porre Gesù, Figlio di Dio e Signore del cielo e della terra, come fondamento per una costruzione che non solo sappia resistere alle tempeste ma possa anche trovare nuova vitalità, serenità, speranza». Monsignor Mario Delpini ha ricordato la centralità della figura di Ambrogio in apertura del Discorso alla città, pronunciato venerdì 5 dicembre nella Basilica di Sant’Ambrogio, alla presenza delle autorità civili, militari, agli esponenti del mondo economico e sociale di Milano e della Diocesi (QUI il testo integrale).










