
Tra la memoria e il presente, tra i ricordi e l’attività intensa sviluppata nel corso di un anno dedicato al centenario della nascita del priore in cui s’è raccolta una quantità inattesa di iniziative, Agostino Burberi racconta il “suo” don Milani, in queste pagine che toccano il cuore perché ci dicono quanto ancora quella vicenda sta generando nel presente e apra, senza posa, con determinazione spazi di futuro.
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