
METAMORFOSI. Tre fotografi raccontano la trasformazione delle barche dei migranti in strumenti musicali realizzati nella liuteria del carcere di Opera
Fondazione Ambrosianeum, Fondazione Casa Spirito e Arti e Sesta Opera San Fedele presentano:
METAMORFOSI
Tre fotografi raccontano la trasformazione delle barche dei migranti in strumenti musicali realizzati nella liuteria del carcere di Opera
La mostra fotografica sarà aperta da lunedì 18 a sabato 23 novembre 2024, presso la sede di Fondazione Ambrosianeum in Via delle Ore, 3 a Milano (sala Falck e fienile), dalle ore 11.00 alle 20.00 a cura di persone detenute che hanno preso parte al progetto Metamorfosi.
Fotografie di:
Barbara CARDINI “Metamorfosi”
Leandro IANNIELLO “Metamorfosi”
Margherita LAZZATI “Il porto che non c’è”
Inoltre, in occasione della settimana dedicata al tema Metamorfosi, avranno luogo tre appuntamenti musicali con gli strumenti del mare a cura di Ciro Menale:
Lunedì 18 novembre alle ore ore 18.00
LO SCARTO ARMONICO – INAUGURAZIONE MOSTRA E CONCERTO
Arnoldo MOSCA MONDADORI presenta gli “strumenti del mare”
Con Pietro BOSCACCI, Arup KANTI DAS, Ghazi MAKHOUL, Renata MEZEMOV, Yuriko MIKAMI
Giovedì 21 novembre ore 18.00
LA MUSICA RACCONTA
Con Ghazi MAKHOUL e Renata MEZENOV
Sabato 23 novembre ore 18.00
È TEMPO DI INCONTRO
concerto della Piccola Orchestra dei Popoli
Pietro BOSCACCI – Violino del mare (Italia)
Yuriko MIKAMI – Violoncello del mare (Italia)
Renata MEZENOV SA – Chitarra del mare – voce (Cuba)
Mira ZONJA – voce (Albania)
Shinobu KIKUCHI SHIN IN -voce (Giappone)
Sever “PERSIC” IANCU – Chitarra del mare – Fisarmonica (Romania)
Arup KANTI DAS – Cajon del mare Tabla – Udu drum – voce – (India)
Ghazi MAKHOUL – Liuto del mare – voce – (Libano)
Infine, sabato 23 novembre alle ore 9.30 si terrà una tavola rotonda dal titolo:
METAMORFOSI. Come custodire l’umano?
Con
Cristina CASTELLI, Direttrice dell’Unità di Ricerca sulla Resilienza, Università Cattolica del Sacro Cuore
Cristina CATTANEO, Direttore del Laboratorio di Antropologia e Ontologia Forense presso l’Università degli studi di Milano
Silvio DI GREGORIO, già Direttore della Casa di Reclusione Milano – Opera
Arnoldo MOSCA MONDADORI, Presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e promotore del progetto “Metamorfosi”
Luigi PAGANO, già Vice Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Fabio PIZZUL, Presidente Fondazione Ambrosianeum ETS
Con il contributo di FONDAZIONE RIVA, Studio LCA AGOSTINO MIGONE , Galleria L’Affiche, FCF.
La Piccola Orchestra dei Popoli, nata all’interno della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, riunisce musicisti di diverse nazionalità in un’esperienza di convivenza possibile fra persone appartenenti a culture e religioni diverse ed è testimonianza concreta della bellezza dell’incontro con l’altro attraverso l’armonia musicale. Gli strumenti musicali suonati dall’orchestra, sono stati costruiti dalle persone detenute del carcere di Opera con il legno delle barche di migranti.
All’Ambrosianeum, la Piccola Orchestra dei Popoli con gli “strumenti del mare” presenta un alternarsi di rivisitazione e contaminazione di culture musicali perché “mescolare ti fa crescere, ti dà nuova vita. Sviluppa incroci mutazioni e conferisce originalità” (Papa Francesco)








