
Quale umanesimo per il nostro tempo?
Di fonte alle sfide impegnative del nostro tempo – il lavoro e la sua qualità, le crescenti diseguaglianze sociali, il rapporto tra Nord e Sud del mondo, le migrazioni, la violenza di genere e sui minori – il paradigma culturale e sociale dominante da decenni, improntato a una crescita illimitata e a una concezione della libertà senza responsabilità, sta dimostrando la sua inadeguatezza.
È quindi necessario e urgente pensare a un nuovo paradigma che si proponga come baricentro di un’evoluzione umana più consapevole, equilibrata, armoniosa. In questo contesto, si vuole aprire una discussione pubblica su quale umanesimo si possa immaginare nel XXI secolo.
A questo proposito, non si tratta di accantonare i tratti essenziali dell’umanesimo cristiano e laico, ma di rinnovarli alla luce delle nuove problematiche del nostro tempo, quali l’emergenza ecologica e climatica e le nuove forme del disumano e del post umano, seguendo i preziosi insegnamenti contenuti nell’Enciclica di papa Francesco Laudato sì, ancora non pienamente valorizzata nel suo significato epocale.
Nel corso della serata verranno presentati il nuovo sito “Per un nuovo umanesimo”, realizzato con la collaborazione di Fondazione BPM e Fondazione Culturale Ambrosianuem, e una sintesi dei film intervista realizzati da Marco Manzoni con otto maestri della cultura contemporanea e volti significativi di Milano: Piero Bassetti, Marco Garzonio, Franco Loi, Ermanno Olmi, Salvatore Veca, Silvia Vegetti Finzi, Marco Vitale, Luigi Zoja.
