
“Non così diversi”. Le radici italiane del movimento progressivo
Nel 2026 ricorre il venticinquesimo anniversario della nascita della Federazione Italiana per l’Ebraismo Progressivo (FIEP), un traguardo significativo che invita a riflettere sul percorso compiuto dall’ebraismo progressivo nel nostro Paese, sulle sue radici e sulle prospettive future.
Celebra questa ricorrenza l’incontro Non così diversi. Le radici italiane del movimento progressivo, in programma domenica 14 giugno 2026 alle ore 11.00. Un’occasione di approfondimento storico e culturale sul contributo dell’ebraismo progressivo alla vita ebraica italiana, che mette in dialogo memoria, identità e visione del futuro. Attraverso gli interventi di studiosi e protagonisti della vita comunitaria, verranno ripercorse le tappe che hanno portato alla nascita e allo sviluppo del movimento progressivo in Italia, evidenziandone il legame con la tradizione e la sua capacità di interpretare le sfide della contemporaneità.
Dopo i saluti istituzionali, il professor Alberto Cavaglion proporrà uno sguardo storico d’insieme sulle radici dell’ebraismo progressivo nel contesto italiano. Seguirà l’intervento di Gadi Luzzatto Voghera, dedicato all’evoluzione del movimento e al suo ruolo nel presente. La conferenza si concluderà con una riflessione della rabbina Martina Yehudit Loreggian sul futuro dell’ebraismo italiano e sulle prospettive delle comunità progressiste nel XXI secolo.
L’evento è coordinato da Carlo Riva ed Elena Lea Bartolini De Angeli.
La partecipazione è libera e aperta a tutti. La conferenza si svolgerà in lingua italiana; la prenotazione è consigliata.
Per informazioni: info@levchadash.it


