
Musil e Gadda, ingegneri e scrittori
Che cosa accomuna un’equazione e un romanzo? Più di quanto si possa immaginare. Dietro alcune delle pagine più alte della letteratura del Novecento si cela infatti una mente educata al rigore della matematica e dell’ingegneria.
Il decimo appuntamento del ciclo Matematica e Bellezza conduce il pubblico alla scoperta di due tra le più straordinarie figure della letteratura europea del Novecento: Robert Musil e Carlo Emilio Gadda. Entrambi ingegneri di formazione, entrambi autori che hanno saputo trasformare il rigore del metodo scientifico in una potente forza creativa, dando vita a opere in cui precisione analitica, complessità del reale e ricerca estetica si intrecciano in modo unico.
Attraverso un percorso che mette in dialogo scienza, tecnica e letteratura, l’incontro offrirà una nuova prospettiva sul rapporto tra razionalità e immaginazione, mostrando come la matematica non sia soltanto un linguaggio della conoscenza, ma anche una fonte di bellezza, capace di ispirare forme narrative innovative e profonde riflessioni sulla condizione umana. A guidare l’incontro sarà Claudio Citrini, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra pensiero scientifico, invenzione letteraria e cultura europea, nel segno di due autori che hanno fatto della complessità il cuore della loro opera.
L’incontro si inserisce nel ciclo Matematica e Bellezza, promosso dalla Fondazione Ambrosianeum e curato da Claudio Citrini e Tiziana Collini, dedicato all’esplorazione dei molteplici legami tra la cultura matematica e le diverse espressioni dell’arte e del pensiero.
Ingresso libero e gratuito.
