• Presentazione del libro “Il profeta insistente” di Girolamo De Michele

    Fondazione Ambrosianeum, Sala Falck Via delle Ore, 3, Milano, Italia

    Girolamo De Michele presenta il suo volume "Il profeta insistente. Raphael Lemkin, l'uomo che inventò la parola genocidio" in dialogo con Roberto Roveda. Partendo dai documenti e dalle sue opere, De Michele racconta questo tenace profeta visionario, rende omaggio alla sua memoria e offre preziosi spunti per una riflessione critica sul dibattito ideologico dell’oggi.

  • Nel nome della terra. Armenia: storia, conflitto e identità nel Caucaso

    Fondazione Ambrosianeum, Sala Falck Via delle Ore, 3, Milano, Italia

    È dedicato all'Armenia il secondo degli incontri intorno alla mostra FEDE e GUERRA. Un viaggio che attraversa le radici dei conflitti che hanno segnato il Caucaso meridionale, con particolare attenzione alla questione armena, al genocidio del 1915 e alle tensioni contemporanee legate al Nagorno-Karabakh.

  • Frassati vivo. L’attualità della testimonianza di un giovane cristiano

    Fondazione Ambrosianeum, Sala Falck Via delle Ore, 3, Milano, Italia

    A cento anni dalla sua morte e a pochi mesi dalla sua canonizzazione, la vita e la persona di Pier Giorgio Frassati non finiscono di attrarre, interrogare e di essere raccontate: un incontro con Vincenzo Sansonetti, Luca Diliberto e Luca Rolandi.

  • “Abitare è condividere. La casa tra incontro, dignità e cura”, la seconda tappa del percorso socio-politico della Diocesi di Milano per leggere il presente e generare futuro

    Fondazione Ambrosianeum, Sala Falck Via delle Ore, 3, Milano, Italia

    Sabato 14 febbraio alle ore 9.45 la seconda tappa del percorso socio-politico che vuole affrontare il tema dell’abitare oggi.
    “Casa” è un luogo di dignità, creatività e responsabilità condivisa. Un incontro con Silvano Petrosino, filosofo, Valeria Negrini, Forum Terzo Settore Lombardia, Mauro Guerra, presidente di ANCI Lombardia, e mons. Luca Bressan, vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale presso la Curia di Milano.

  • SONATA A KREUTZER

    Fondazione Ambrosianeum, Sala Falck Via delle Ore, 3, Milano, Italia

    Il violinista Lorenzo Rovati , la pianista Antonia Valente e l’attore Simone Tangolo “raccontano“ la vicenda ideata da Tolstoj punteggiandola con l’ardente duetto di pianoforte e violino concepito da Beethoven nella sua celebre Sonata del 1803 (il cui nome deriva dal dedicatario, il violinista francese Rodolphe Kreutzer che, però, non risulta l’abbia mai suonata).

  • Gorizia, città di pace al centro dell’Europa

    Fondazione Ambrosianeum, Sala Falck Via delle Ore, 3, Milano, Italia

    Monsignor Carlo Roberto Maria Redealli racconta Gorizia città di Pace: la Capitale Europea della Cultura 2025 dal punto di vista di un vescovo, una città di frontiera, segnata da ferite storiche, diventata simbolo di dialogo, riconciliazione e convivenza tra popoli.

  • I Mostri del Medioevo

    Fondazione Ambrosianeum, Sala Lazzati

    Un affascinante mini-ciclo di due incontri dedicato all’immaginario medievale dei Bestiari e alle sue creature mostruose. A guidare il percorso sarà Luca Frigerio, giornalista e scrittore. Un’occasione per riscoprire il significato nascosto di figure fantastiche che ancora oggi continuano a parlarci.

  • La Terza Guerra. Dalla caduta di Hezbollah alla resistenza dei villaggi di confine con Israele

    Fondazione Ambrosianeum, Sala Falck Via delle Ore, 3, Milano, Italia

    È dedicato al Libano il quarto degli incontri intorno alla mostra FEDE e GUERRA, con Barbara GHIRINGHELLI, mediatrice interreligiosa per il Med-OR, Luca STEINMANN, inviato di guerra in Libano, Alessandro CIMMA, fotografo. Introduce: Fabio PIZZUL, presidente Fondazione Ambrosianeum.
    e in video-collegamento Toni ELIAS, sacerdote di Rmeich

  • Viaggio nel mondo delle donne compositrici

    Fondazione Ambrosianeum, Sala Falck Via delle Ore, 3, Milano, Italia

    Un ciclo di incontri a cura del maestro Adriano Bassi, nasce con l’obiettivo di riportare alla luce le compositrici che, dal Seicento a oggi, hanno contribuito in modo decisivo all’evoluzione del linguaggio musicale, protagoniste spesso silenziose ma fondamentali nei diversi contesti storici, culturali e sociali dell’Europa musicale.