Oltre la linea
Presentazione del libro "Oltre la linea" di Paolo Pardini. Un romanzo avvincente e poetico che intreccia storia e introspezione, guerra e riconciliazione, realtà e mistero. Con Marina Lazzati, Paolo Pardini e Fabio Pizzul.
Presentazione del libro "Oltre la linea" di Paolo Pardini. Un romanzo avvincente e poetico che intreccia storia e introspezione, guerra e riconciliazione, realtà e mistero. Con Marina Lazzati, Paolo Pardini e Fabio Pizzul.
Fernando Gentilini, diplomatico e scrittore, presenta il suo "Atlante delle città eterne", facendosi affascinare e lasciandosi guidare dalle voci degli scrittori, degli artisti, dei santi e dei filosofi che le hanno abitate prima di noi.
A venticinque anni dalla riforma che porta il suo nome, Rosy Bindi sgombra il campo da ricostruzioni e polemiche e avanza proposte volte a promuovere la rinascita di un servizio basato su equità, solidarietà e trasparenza. E ricorda che tutti possono e devono battersi per difendere il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.
Solo rimettendosi al centro del discorso pubblico il cittadino può tornare protagonista della politica. Un incontro con Ernesto Maria Ruffini, avvocato e direttore dell’Agenzia delle entrate, che ci invita a riscoprire il valore della democrazia come strumento di crescita comune.
La "Rivoluzione incompiuta" è una lettura preziosa per chi desidera comprendere non solo l’evoluzione della Chiesa sotto Papa Francesco, ma anche il suo futuro possibile: un incontro con Marco POLITI, Gloria MARI, Gaia DE VECCHI, ROSSELLA MICCIO e Fabio PIZZUL
CNA Milano rinnova il proprio impegno nel sostenere l'evoluzione delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese del territorio, promuovendo un momento di confronto e ispirazione dedicato alla trasformazione del lavoro e dell'impresa: l'incontro "Artigiani di futuro a Milano" vuole offrire una visione condivisa su come costruire fiducia, competenze e opportunità in questa nuova stagione del lavoro, valorizzando il ruolo dell'artigianato come motore di innovazione e coesione sociale.
Milano città plurale: un incontro tra esperienze di dialogo e convivenza tra religioni. Un momento di confronto sulle esperienze di dialogo e convivenza tra religioni in diverse città italiane: Università e amministratori locali, associazioni e realtà religiose si incontrano nell’ambito del progetto europeo Re.To. (Religions&Tollerance)
La Nuova Europa riparte da Camaldoli! Un incontro promosso dall'Associazione Nuova Camaldoli e ispirato al "Codice di Camaldoli" del 1943. Il progetto, lanciato su impulso del Cardinal Zuppi, mira a rinnovare il processo di integrazione europea attraverso un documento programmatico, "Un codice per una nuova Europa", redatto da un gruppo di esperti e volto a promuovere una visione di Europa fondata sulla solidarietà, sulla pace e sull'economia sostenibile.
È dedicato alla SIRIA il primo degli incontri intorno alla mostra FEDE e GUERRA e vuole mettere in luce la testimonianza di fede in un contesto segnato da anni di conflitto e instabilità. Un'occasione importante per ascoltare, in collegamento, Padre Bahjat KARAKACH, parroco della Chiesa Latina di Aleppo, padre Jihad YOUSSEF, priore del monastero di Dier Mar Musa.
Ambrosianeum ospita la presentazione del "Manuale di diritto delle donne" di Marilisa D'amico e Benedetta Liberali.
La scelta del titolo dell’opera ha l’ambizioso obiettivo di inaugurare un settore autonomo della manualistica dedicata al diritto costituzionale, dedicato allo studio dei diritti delle donne, quale parte integrante dell’analisi della democrazia e dei diritti fondamentali.
Girolamo De Michele presenta il suo volume "Il profeta insistente. Raphael Lemkin, l'uomo che inventò la parola genocidio" in dialogo con Roberto Roveda. Partendo dai documenti e dalle sue opere, De Michele racconta questo tenace profeta visionario, rende omaggio alla sua memoria e offre preziosi spunti per una riflessione critica sul dibattito ideologico dell’oggi.
È dedicato all'Armenia il secondo degli incontri intorno alla mostra FEDE e GUERRA. Un viaggio che attraversa le radici dei conflitti che hanno segnato il Caucaso meridionale, con particolare attenzione alla questione armena, al genocidio del 1915 e alle tensioni contemporanee legate al Nagorno-Karabakh.