BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Ambrosianeum Fondazione Culturale - ECPv6.15.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://ambrosianeum.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Ambrosianeum Fondazione Culturale
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20250101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260421T210000
DTEND;TZID=UTC:20260421T230000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260416T133338Z
LAST-MODIFIED:20260416T133338Z
UID:6786-1776805200-1776812400@ambrosianeum.org
SUMMARY:Giuseppe e i suoi fratelli: un itinerario di fraternità. Una lettura polifonica di "Genesi"
DESCRIPTION:Un percorso di ascolto\, dialogo e riflessione attraversa una delle pagine più intense della tradizione biblica. L’incontro Giuseppe e i suoi fratelli: un itinerario di fraternità propone una lettura polifonica dei capitoli 37–50 della Genesi/Bereshit\, offrendo uno sguardo condiviso e interreligioso su una storia senza tempo\, segnata da conflitto\, riconciliazione e speranza. \nPromosso da diverse realtà del dialogo ebraico-cristiano – Comunità Ebraica di Torino\, Chiesa Valdese di Torino\, Chiese Battiste di Torino\, Amicizia Ebraico-Cristiana Centro Teologico Padri Gesuiti\, Fondazione Carlo Maria Martini – l’evento mette in luce la ricchezza delle interpretazioni e delle voci che si confrontano attorno alla figura di Giuseppe\, simbolo di resilienza e fraternità ritrovata. Attraverso il contributo di Davide Assael e Claudia Milani\, il pubblico sarà accompagnato in un itinerario che intreccia testi\, tradizioni e sensibilità diverse\, per riscoprire il valore della relazione e dell’incontro. \nL’appuntamento è per martedì 21 aprile 2026 alle ore 21:00 presso la Fondazione Culturale San Fedele di Milano.\n\nL’incontro sarà registrato e reso successivamente disponibile online\, per permettere a tutti di partecipare a questo momento di approfondimento e dialogo. \nUn’occasione preziosa per lasciarsi interrogare da una storia antica e sempre attuale\, capace di parlare al presente e di ispirare nuovi cammini di fraternità.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/giuseppe-e-i-suoi-fratelli-un-itinerario-di-fraternita-una-lettura-polifonica-di-genesi/
LOCATION:Centro Culturale San Fedele\, Via Hoepli\, 3/B\, Milano\, 20121\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/04/20260421_Locandina_serata_page-0001.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260414T170000
DTEND;TZID=UTC:20260414T193000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260316T133228Z
LAST-MODIFIED:20260316T133228Z
UID:6712-1776186000-1776195000@ambrosianeum.org
SUMMARY:Quando nel cervello i ricordi svaniscono...
DESCRIPTION:Anche quest’anno Ambrosianeum\, in collaborazione con la Fondazione Matarelli e la media partnership di Avvenire\, presenta la rassegna Medicina\, sanità e persona a cura del professore Giorgio Lambertenghi Deliliers. \nIl quinto incontro si terrà martedì 14 aprile2026 alle ore 17:00 dal titolo Quando nel cervello i ricordi svaniscono… (diagnosi precoce e nuovi farmaci nella malattia di Alzheimer) \nIntroduce e coordina\nMarco TRABUCCHI\, Presidente Associazione Italiana di Psicogeriatria\, Brescia\nRelatori\nFederica AGOSTA\, Direttore centro Studi\, Neuroscienze e Neurologia Sperimentale\nVincenzo SILANI. Direttore Dipartimento di Neuroscienze – IRCCS Istituto Auxologico Italiano\nFrancesca BAGLIO\, Responsabile Centro Avanzato di Diagnostica e Terapia Riabilitativa – IRCCS Fondazione don Carlo Gnocchi\, Milano \nLa partecipazione è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/quando-nel-cervello-i-ricordi-svaniscono/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Medicina, Sanità e Persona
ATTACH;FMTTYPE=application/pdf:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-A3-Medicina-Marzo-26.pdf
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260413T180000
DTEND;TZID=UTC:20260413T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260325T122314Z
LAST-MODIFIED:20260409T081129Z
UID:6769-1776103200-1776110400@ambrosianeum.org
SUMMARY:La grande avventura del cibo. Storia e storie dell'alimentazione
DESCRIPTION:Prende il via un nuovo ciclo di incontri dedicato alla storia dell’alimentazione\, a cura di Roberto Roveda\, scrittore e giornalista\, in collaborazione con Focus.\nLa grande avventura del cibo ci porterà nell’universo dell’alimentazione\, i suoi miti\, le sue tradizioni\, i tanti legami tra cibo\, stili di vita\, benessere\, salute\, scienza e industria. Un percorso per scoprire le nostre radici culinaria partendo dal mito della cucina italiana\, ufficialmente riconosciuta dall’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione\, la Scienza e la Cultura) come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità\, per giungere ad indagare come il cibo possa essere considerato la via maestra per stare meglio\, rendendo attuale il detto di Ippocrate: Fa che il cibo sia la tua medicina. \nIl secondo appuntamento si terrà lunedì 13 aprile 2026 alle ore 18.00 dal titolo Le verdure a tavola: storia e attualità.\ncon Fabio ASTI\, Business developer manager e Fabrizio MILIONE\, chef. \nI prossimi appuntamenti: \nLunedì 4 maggio 2026 ore 18.00\nLa salute comincia a tavola\nMarco TRABUCCHI\, Presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria e Flavia BERNINI\, biologa nutrizionista \nLunedì 18 maggio 2026 ore 18.00\nEsistono cibi miracolosi?\nElena DOGLIOTTI\, biologa nutrizionista e supervisore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi ETS\, e Stefania CECCHETTI\, giornalista \nLunedì 8 giugno 2026 ore 18.00\nIl cibo tra industria e natura\nAlice DELCOURT\, chef\, e Giorgio DONEGANI\, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione \nLa partecipazione è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/la-grande-avventura-del-cibo-storia-e-storie-dellalimentazione/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-A3-Storia-dellAlimentazione_page-0001-2.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260409T183000
DTEND;TZID=UTC:20260409T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260402T103501Z
LAST-MODIFIED:20260402T103501Z
UID:6780-1775759400-1775764800@ambrosianeum.org
SUMMARY:IL MONDO A MILANO. Un ciclo di incontri a cura di Donatella Ferrario
DESCRIPTION:Milano è una città fatta di storie che arrivano da lontano e si incontrano ogni giorno. Il Mondo a Milano\, il ciclo di incontri promosso dalla Fondazione Ambrosianeum e curato dalla giornalista Donatella Ferrario\, nasce proprio per dare voce a queste storie e trasformarle in occasione di dialogo e scoperta. \nTre appuntamenti\, giovedì 9 aprile\, giovedì 14 maggio e giovedì 11 giugno 2026\, ci accompagneranno in un viaggio attraverso Romania\, Filippine e Ucraina: comunità vive e dinamiche che contribuiscono in modo profondo al tessuto sociale e culturale della città.\nNon solo racconti\, ma esperienze condivise\, voci di nuove generazioni\, testimonianze di chi ogni giorno costruisce ponti tra culture diverse. \nTre comunità raccontate attraverso voci\, esperienze e testimonianze che intrecciano storie di identità\, migrazione\, appartenenza e dialogo tra culture. Ogni incontro sarà arricchito da contributi culturali e artistici\, tra cui momenti musicali e approfondimenti tematici\, per restituire la ricchezza e la complessità dei percorsi individuali e collettivi. \nIl Mondo a Milano è un invito aperto a tutti: a fermarsi\, ad ascoltare\, a incontrarsi davvero. Perché è proprio nell’incontro tra differenze che una città cresce\, si riconosce e immagina il proprio futuro. \nLa partecipazione è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/il-mondo-a-milano-un-ciclo-di-incontri-a-cura-di-donatella-ferrario/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-A3-Il-mondo-a-Milano_page-0001.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260331T183000
DTEND;TZID=UTC:20260331T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260320T100007Z
LAST-MODIFIED:20260320T100007Z
UID:6765-1774981800-1774987200@ambrosianeum.org
SUMMARY:Custodire la terra. Coltivare il futuro
DESCRIPTION:Martedì 31 marzo\, dalle ore 18.30 alle 19.45 si terrà il terzo e ultimo appuntamento del percorso socio-politico promosso dal Servizio per la Pastorale Sociale e il Lavoro per l’anno 2025–2026. \nL’incontro sarà introdotto da un momento di preghiera e meditazione spirituale guidato da don Daniele Battaglion\, animatore Laudato Si’. Interverranno Ilaria Beretta (sociologa e docente)\, Gianfranco Comincioli (presidente di Coldiretti) e Barbara Megetto (presidente di Legambiente). La presenza di realtà differenti — accademiche\, agricole e ambientaliste — intende favorire un dialogo concreto tra chi studia i fenomeni sociali\, chi lavora quotidianamente la terra e chi è impegnato nella tutela dell’ambiente\, nella consapevolezza che la cura del territorio richiede corresponsabilità e visione condivisa. \nL’appuntamento conclusivo pone al centro la Terra\, non solo come ambiente naturale\, ma come dimensione costitutiva della vita umana e sociale. Parlare di terra significa parlare di alimentazione\, lavoro\, salute\, equilibrio tra città e campagne\, tutela delle risorse\, qualità delle relazioni economiche. Significa interrogarsi sul modello di sviluppo che stiamo perseguendo e sulle sue ricadute sulle persone e sui territori. Nel solco della Dottrina sociale della Chiesa\, la questione ambientale è inseparabile da quella sociale. La Laudato Si’ ricorda che «fra i poveri più abbandonati e maltrattati c’è la terra\, oppressa e devastata […] Noi stessi siamo terra. Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta\, la sua aria è quella che ci dà respiro e la sua acqua ci vivifica e ci ristora» (n. 2).\nNon si tratta di un’immagine evocativa\, ma di una consapevolezza profonda: l’essere umano non è esterno alla natura\, né può considerarsene padrone assoluto. La crisi climatica\, il consumo di suolo\, la perdita di biodiversità e l’impoverimento delle comunità rurali mostrano che la crisi ambientale è anche crisi sociale e culturale. Custodire la terra significa assumersi una responsabilità verso il presente e verso le generazioni future\, trasformando la consapevolezza in scelte personali e collettive capaci di generare giustizia e futuro. \nIl percorso socio-politico promosso dal Servizio diocesano per la Pastorale sociale e il Lavoro per l’anno 2025–2026\, intitolato Custodire l’umano: terra\, casa e lavoro\, è nato dalla convinzione che la fede cristiana non possa essere confinata nella dimensione privata\, ma interpelli la responsabilità personale e collettiva nella costruzione del bene comune. Non è quindi una semplice sequenza di incontri\, ma uno spazio di riflessione e confronto in cui pensiero e azione\, studio ed esperienza\, si intrecciano per comprendere le trasformazioni del nostro tempo e orientare scelte concrete. \nPer scaricare la locandina cumulativa clicca QUI. \nLa partecipazione è gratuita e aperta a tutti coloro che desiderano pensare insieme la bellezza dell’impegno sociale e politico.\nIscrizione obbligatoria\, cliccare QUI \nÈ possibile iscriversi all’intero percorso o a singoli incontri.\nPer ogni incontro seguirà locandina specifica con il programma dettagliato.\nPer informazioni: sociale@diocesi.milano.it
URL:https://ambrosianeum.org/evento/custodire-la-terra-coltivare-il-futuro/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/03/9_III-Incontro-Percorso-Sociopolitico_2026_II_page-0001.jpg
ORGANIZER;CN="Diocesi di Milano":MAILTO:sociale@diocesi.milano.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260325T180000
DTEND;TZID=UTC:20260325T210000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260318T095810Z
LAST-MODIFIED:20260318T100505Z
UID:6758-1774461600-1774472400@ambrosianeum.org
SUMMARY:Ai confini dell'umano. La PERSONA al tempo delle macchine intelligenti
DESCRIPTION:Un incontro con don Luca PEYRON\, teologo e giurista\, Istituto per l’Intelligenza artificiale applicata all’industria AI4I\nGigio RANCILIO\, giornalista e autore di Vite digitali. Storie\, domande e strumenti per restare umani\nIntroduce: Fabio PIZZUL\, presidente Fondazione Ambrosianeum ETS\n \nI confini\, lo vediamo ogni giorni\, sono fragilissimi. Potrebbero essere il luogo dell’incontro ed invece\, sempre di più\, sono quello dello scontro. Il nostro tempo ha bisogno con urgenza non di salti in avanti\, ma in alto\, per avere una prospettiva nuova\, diversa\, viva e vera di noi stessi e del mondo. Così in alto che i confini spariscano e si veda solo la bellezza\, delicata e meravigliosa\, dell’insieme. Dell’umano che siamo\, senza confini\, immersi nel tempo e nell’universo. Oggi l’intelligenza artificiale può essere la tecnica che ci permette quel salto in alto. Dopo il telescopio e il microscopio\, essa è quel “macroscopio” che allarga potenzialmente il nostro sguardo\, apre l’orizzonte\, oltre la siepe. L’intelligenza artificiale è una grande opportunità per il pensiero.\nIl dibattuto accademico su questi temi è ampio\, talora feroce\, altre volte\, va detto\, poco coraggioso e inconsistente. Questo incontro parte da qui: invita a riflettere sulle trasformazioni in atto\, tra innovazione tecnologica e identità personale\, etica e relazioni. Un’occasione di confronto aperto per esplorare opportunità\, rischi e responsabilità di un futuro sempre più intrecciato con l’intelligenza artificiale\, mettendo al centro la dignità e il valore della persona.\n\nIn collaborazione con Avvenire\, Vita e Pensiero e UCSI. \nLa partecipazione è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/ai-confini-dellumano-la-persona-al-tempo-delle-macchine-intelligenti/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=application/pdf:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-A3-Ai-confini-dellumano.pdf
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260321T110000
DTEND;TZID=UTC:20260321T130000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260316T105143Z
LAST-MODIFIED:20260318T100858Z
UID:6704-1774090800-1774098000@ambrosianeum.org
SUMMARY:Premio Montale Fuori di Casa 2026
DESCRIPTION:Il 21 marzo 2026\, primo giorno di primavera\, alle ore 11\,  prenderà il via una nuova sezione del Premio Montale Fuori di Casa\, giunto ormai al suo trentesimo anno di vita. Si tratta della sezione dedicata ai “Rapporti tra Poesia e Psicologia”\, che a partire dal 2026 assegnerà ogni anno il Premio a un’Opera Prima ritenuta di particolare interesse per gli argomenti trattati. \nA tenerla a battesimo e ad averla concepita sono il presidente dell’associazione Il Doppio Sguardo\, Marco Garzonio\, psicologo analista\, past president del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica)\, giornalista e poeta\, e la presidente del Premio Montale Fuori di Casa Adriana Beverini\, scrittrice e operatrice culturale\, in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera — il quotidiano di via Solferino dove per oltre vent’anni ha lavorato Eugenio Montale — e con la casa editrice Moretti & Vitali. \nIl riconoscimento verrà assegnato al dottor Tommaso Priviero\, giovane psicoanalista junghiano con base a Londra\, per il volume Fuoco e Forma. Jung\, Dante e il Libro Rosso (Moretti & Vitali). Priviero si occupa in particolare di storia della psicologia e dello studio delle intersezioni tra psicoanalisi\, filosofia e letteratura. \nNel corso della cerimonia\, Tommaso Priviero proporrà una lettura psicoanalitica di una delle poesie più enigmatiche di Eugenio Montale\, “A questo punto” (1973)\, componimento della maturità in cui il poeta invita se stesso a prendere atto e liberarsi dell’ombra che lo ha accompagnato nella vita — pensiero\, maschera\, autoinganno — alla ricerca della propria identità o\, in termini psicoanalitici\, di un autentico processo di individuazione. \nIl Premio Montale Fuori di Casa\nGiunto alla sua trentesima edizione\, il Premio – fondato da Adriana Beverini nel 1996 – intende ricordare Eugenio Montale in ogni suo aspetto: poeta\, giornalista\, saggista\, critico musicale e d’arte. Il sottotitolo “Fuori di Casa” richiama l’esperienza del poeta come inviato speciale del Corriere della Sera\, i cui resoconti di viaggio furono raccolti nel volume omonimo. Il Premio si articola in varie sezioni e si svolge nelle città montaliane – Genova\, Firenze\, Milano e La Spezia – oltre che in altre sedi culturali prestigiose. Nel corso degli anni ha premiato poeti\, scrittori\, giornalisti\, musicisti e artisti di rilievo nazionale e internazionale. \nLa partecipazione è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/premio-montale-fuori-di-casa-2026/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-Priviero-JPEG.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260317T183000
DTEND;TZID=UTC:20260317T210000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260313T111517Z
LAST-MODIFIED:20260313T111517Z
UID:6688-1773772200-1773781200@ambrosianeum.org
SUMMARY:LE CICATRICI DELLA TERRA. Nigeria: dal terrorismo alla politica\, dal Borno al Benue
DESCRIPTION:È dedicato al reportage in NIGERIA di Carlo Cozzoli il quinto e ultimo incontro intorno alla mostra FEDE e GUERRA. \nCon Carlo COZZOLI\, fotografo e autore\nFrancesco MAVIGLIA\, video-giornalista\ndon Gideon OBASOGIE\, sacerdote della diocesi di Maiduguri\, Nigeria \nIntroduce: Fabio PIZZUL\, presidente Fondazione Ambrosianeum \nAl termine\, proiezione del cortometraggio di Francesco MAVIGLIA \n15 giugno 2025\, Yelwata. Nigeria\, 200 morti. Bambini segnati dal machete\, corpi bruciati\, case distrutte. I pastori Fulani\, colpevoli di uno dei più grandi massacri degli ultimi anni\, stanno devastando la regione centrale della Middle Belt. Terra necessaria ai nomadi di fede musulmana per la transumanza del bestiame\, così ambita da spingerli alla devastazione di intere comunità cristiane. Oggi del villaggio non rimane quasi niente. Le testimonianze riflettono l’orrore: quasi tutti i superstiti hanno perso un familiare.\nUccisi a colpi di machete\, fucilati o arsi vivi. Chi ha tentato di salvarli porta su di sé le cicatrici lasciate dal fuoco che ha tentato di attraversare nel tentativo di sottrarre figli o fratelli dalle case incendiate dai Fulani. I superstiti – circa 3.000 persone – ora vivono sfollati nei campi profughi di Makurdi\, nel Benue\, luoghi che il governo cerca di nascondere\, ulteriore segnale della complicità di una leadership a maggioranza musulmana\, impaurita dalla perdita di potere politico in caso di un’azione decisa a difesa dei cristiani. \nA seguire visita guidata della mostra FEDE e GUERRA con gli autori. \nLa partecipazione all’incontro è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/le-cicatrici-della-terra-nigeria-dal-terrorismo-alla-politica-dal-borno-al-benue/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=application/pdf:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/03/CicatriciDellaTerra_NIGERIA_17.3.2026.pdf
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260315T170000
DTEND;TZID=UTC:20260315T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260309T131011Z
LAST-MODIFIED:20260309T131011Z
UID:6621-1773594000-1773604800@ambrosianeum.org
SUMMARY:Il Desiderio e l'Ombra
DESCRIPTION:Tornano i concerti di Milano Classica*\, che quest’anno indagano il tema Eros e Thanatos\, dopo aver attraversato\, nella scorsa stagione\, il rapporto tra Silenzio e Parola. \nCosimo CAROVANI\, violoncello\nStefano LIGORATTI\, pianoforte \nNel dialogo tra violoncello e pianoforte si intrecciano desiderio e dissoluzione\, slancio vitale e memoria del limite. Da Claude Debussy a Mario Castelnuovo-Tedesco\, fino alla Seconda Sonata di Johannes Brahms\, la musica attraversa territori in cui l’eros si fa fragile\, trattenuto\, e la fine non è negazione\, ma trasformazione. Un percorso intimo\, in cui la voce del violoncello canta ciò che nasce\, ama e lentamente si congeda. \nPer info e biglietti: https://www.milanoclassica.it/eventi/il-desiderio-e-lombra/
URL:https://ambrosianeum.org/evento/il-desiderio-e-lombra/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:MILANO CLASSICA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/03/626297657_17993088176917847_6615759142079056025_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260313T183000
DTEND;TZID=UTC:20260313T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260306T143421Z
LAST-MODIFIED:20260313T110314Z
UID:6567-1773426600-1773432000@ambrosianeum.org
SUMMARY:AFGHANISTAN. Dove tutto cambia per non cambiare mai
DESCRIPTION:Giorgia Pietropaoli presenta il suo libro Afghanistan\, dove tutto cambia per non cambiare mai\, edito da Infinito. \nUn incontro con Fabio PIZZUL\, presidente Fondazione Ambrosianeum ETS;\nSerena LANINI\, presidente Associazione Primavera APS;\nElena LATTUADA\, delegata del Sindaco di Milano alle Pari Opportunità;\nDiana DE MARCHI\, presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano;\nFrancesco TAMBORINO\, vicepresidente AGAM;\nAnna DORO\, consigliera di società quotate e fondatrice del movimento #nonsitornaindietro \nL’autrice dialoga con Simona LANZONI\, vice presidente e responsabile Progetti Fondazione Pangea ETS\ne Roberta POSTIGLIONE\, segretaria Associazione Primavera APS \nUn viaggio nell’Afghanistan odierno\, dove i diritti umani sono\, nella migliore delle ipotesi\, sospesi. Da storico crocevia di diverse culture\, simbolo di libertà negli anni Sessanta e Settanta\, quando la capitale Kabul era una tappa dell’Hippie Trail\, l’Afghanistan è oggi di nuovo sotto il controllo talebano\, dopo un’illusione durata vent’anni. Dall’agosto del 2021\, in seguito al ritiro delle forze internazionali guidate dagli Stati Uniti\, il Paese è precipitato in una grave crisi sociale\, umanitaria ed economica. Le politiche dell’integralismo talebano hanno imposto severe restrizioni sui diritti umani\, in particolare per donne e ragazze\, private dell’accesso all’istruzione secondaria e superiore e della maggior parte delle opportunità lavorative. La libertà di stampa e di espressione è fortemente limitata\, con arresti arbitrari e detenzioni di giornalisti e attivisti. Il Paese è intrappolato in un ciclo di povertà\, insicurezza alimentare e violazioni dei diritti\, con la comunità internazionale che continua a cercare vie per affrontare le sfide umanitarie e proteggere i diritti fondamentali. \nUn evento organizzato da Associazione Primavera\, con il patrocinio di Pangea\, UGDCEC e AGAM. \nLa partecipazione è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/afghanistan-dove-tutto-cambia-per-non-cambiare-mai/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/03/2026.03.13-Evento-Afghanistan.png
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260312T183000
DTEND;TZID=UTC:20260312T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260306T122340Z
LAST-MODIFIED:20260306T142713Z
UID:6562-1773340200-1773345600@ambrosianeum.org
SUMMARY:Le ragioni del SÌ e le ragioni del NO
DESCRIPTION:Un incontro con Fabio PIZZUL\, giornalista e presidente Fondazione Ambrosianeum ETS\nClaudio CASTELLI\, già presidente Corte di Appello di Brescia\nFederico PAPA\, presidente della Camera Penale di Milano \nQuesto incontro nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto serio\, aperto e pluralista sulle ragioni a favore e sulle ragioni contrarie alla riforma. Comprendere i contenuti delle modifiche proposte\, le loro possibili conseguenze sul sistema giudiziario e sul rapporto tra politica e magistratura è essenziale per formarsi un’opinione consapevole. \nLa partecipazione è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/6562/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=application/pdf:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-A3-Riforma-giustizia.pdf
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260309T181500
DTEND;TZID=UTC:20260309T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260302T092638Z
LAST-MODIFIED:20260302T092638Z
UID:6541-1773080100-1773086400@ambrosianeum.org
SUMMARY:La Grotta della Rinascita. Un viaggio tra arte\, architettura\, filosofia e teologia
DESCRIPTION:Padre Andrea Dall’Asta\, gesuita e\, dal 2002\, direttore della Galleria San Fedele di Milano e dal 2008 al 2020 della Raccolta Lercaro di Bologna. Ha fondato a Milano nel 2014 il “Museo San Fedele. Itinerari di arte e fede”. La sua attenzione è rivolta al rapporto tra arte\, liturgia e architettura\, presenta il suo ultimo libro La Grotta della Rinascita. Un viaggio tra arte\, architettura\, filosofia e teologia. \nUn itinerario multidisciplinare su un archetipo chiave della cultura occidentale parte dalle grotte degli dèi dell’antichità classica\, dal grembo divoratore di Cronos alla grotta della follia e dell’ebbrezza di Dioniso\, cui si affianca la grotta del mito platonico o lo specchio d’acqua\, una sorta di “grotta rovesciata”\, in cui si perde Narciso. Nell’immaginario cristiano compare il grembo di Maria\, madre di Dio\, che è la vera grotta della rinascita\, presente nell’arte rinascimentale e barocca in alcuni capolavori come La Vergine delle rocce di Leonardo e La morte della Vergine di Caravaggio. Anche nell’architettura sacra ritroviamo questo potente archetipo\, ad esempio nel battistero\, che è una sorta di grotta della rinascita alla “vita nuova”. Ad accompagnare una riflessione che si muove fra teologia\, filosofia\, arte e architettura il lettore troverà numerose illustrazioni a colori di opere d’arte di ogni tempo. \nIn collaborazione con Ancora . \n\n\nLa partecipazione è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/la-grotta-della-rinascita-un-viaggio-tra-arte-architettura-filosofia-e-teologia/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=application/pdf:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/03/379DB5C5-13C3-436E-A598-2A66E64C5381.pdf
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260307T173000
DTEND;TZID=UTC:20260307T203000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260223T124933Z
LAST-MODIFIED:20260306T091344Z
UID:6345-1772904600-1772915400@ambrosianeum.org
SUMMARY:Le Belle\, le Furbe\, le Cattivissime. Donne protagoniste nella BIBBIA
DESCRIPTION:Le donne della Bibbia tornano protagoniste a Milano con la presentazione del libro Le belle\, le furbe\, le cattivissime. Donne protagoniste nella Bibbia\, pubblicato da ITL. \nUn incontro con Silvia Gastaldi\, scrittrice e illustratrice \nCristina Arcidiacono\, pastora della chiesa evangelica battista di via Jacopino da Tradate\, a Milano \nLidia Maggi\, pastora battista \n\n\n\n\nAttraverso le immagini realizzate da Silvia Gastaldi con tecniche pittoriche diverse e i testi di Cristina Arcidiacono e Lidia Maggi\, questo volume fa rivivere alcune figure femminili citate nella Bibbia\, dalle più note a quelle senza nome. Ritratti indimenticabili che testimoniano l’importanza delle donne nelle Scritture e la considerazione che Gesù aveva per loro. Un ruolo spesso dimenticato e sottovalutato che le autrici ci invitano a riscoprire attraverso l’arte\, presentandoci tipologie femminili con cui confrontarsi e riflettere\, raggruppate per affinità biologica (madri\, sorelle) o per condizione sociale (schiave\, profetesse\, prostitute) oppure per carattere (le furbe\, le cattivissime). \nScorrendo le pagine del libro\, “gioiremo con le sterili che diventano madri\, ci indigneremo con le vittime\, sorrideremo con le furbe…” e scopriremo che ogni figura – da Sara a Betsabea\, dalla donna di Sunem alla figlia di Iefte – è molto più della categoria in cui viene inserita. L’inquadramento generale offerto da Lidia Maggi nella sua Prefazione e i commenti teologici di Cristina Arcidiacono alle varie sezioni ci accompagnano in un percorso emotivo e al contempo intellettuale che\, a partire dal racconto biblico\, offre nuovi spunti e chiavi di lettura. \n\nIngresso libero e gratuito.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/le-belle-le-furbe-le-cattivissime-donne-protagoniste-nella-bibbia/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/02/presentazione.png
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260305T170000
DTEND;TZID=UTC:20260305T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260223T101021Z
LAST-MODIFIED:20260227T142842Z
UID:6343-1772730000-1772740800@ambrosianeum.org
SUMMARY:La vecchiaia\, una ricchezza da condividere. Ciclo di incontri "Medicina\, sanità e persona"
DESCRIPTION:Anche quest’anno Ambrosianeum\, in collaborazione con la Fondazione Matarelli e la media partnership di Avvenire\, presenta la rassegna Medicina\, sanità e persona a cura del professore Giorgio Lambertenghi Deliliers. \nIl quinto incontro si terrà giovedì 5 marzo 2026 alle ore 17:00 dal titolo La vecchiaia\, una ricchezza da condividere  \nintroduce e coordina \nFrancesco OGNIBENE\, giornalista Avvenire \nRelatori \nGiuseppe BANFI\, direttore scientifico dell’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano \nLamberto BERTOLÈ\, assessore al welfare del Comune di Milano \nMarco PROIETTI\, direttore Cardiogeriatric Subacute Care\, Istituti Clinici Scientifici Maugeri \nTutti gli appuntamenti in locandina. \nLa partecipazione è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/la-vecchiaia-una-ricchezza-da-condividere-ciclo-di-incontri-medicina-sanita-e-persona/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2025/10/1760612324673-8c924a82-2f36-4c8b-9b69-368046c464e6_1.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260304T180000
DTEND;TZID=UTC:20260408T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260227T131432Z
LAST-MODIFIED:20260302T074052Z
UID:6463-1772647200-1775678400@ambrosianeum.org
SUMMARY:Viaggio nel mondo delle donne compositrici
DESCRIPTION:Un ciclo di incontri a cura del maestro Adriano Bassi \nPer secoli la storia della musica è stata raccontata quasi esclusivamente attraverso al maschile\, lasciando in ombra un patrimonio creativo straordinario: quello delle compositrici che\, dal Seicento a oggi\, hanno contribuito in modo decisivo all’evoluzione del linguaggio musicale. \nQuesto ciclo di incontri nasce con l’obiettivo di riportare alla luce figure di grande talento e originalità\, protagoniste spesso silenziose ma fondamentali nei diversi contesti storici\, culturali e sociali dell’Europa musicale.\nDal barocco di Barbara Strozzi\, tra le più prolifiche autrici di musica vocale del XVII secolo\, al classicismo di Maria Teresa Agnesi; dal romanticismo di Clara Schumann e Fanny Mendelssohn\, fino alla modernità innovativa di Nadia Boulanger e alle sperimentazioni del Novecento\, il percorso attraverserà epoche\, stili e generi differenti\, restituendo complessità e ricchezza a una narrazione troppo a lungo incompleta. \nIl ciclo si rivolge a musicisti\, studenti\, appassionati e a chiunque desideri ampliare il proprio sguardo sulla storia della musica\, riscoprendo voci che meritano pienamente di essere ascoltate\, studiate e riconosciute come parte integrante del patrimonio culturale europeo. \nTutti gli appuntamenti in locandina. \nPer la partecipazione al corso è richiesta l’iscrizione e il versamento di un contributo a partire da € 25\,00. È possibile partecipare anche a un singolo incontro con un contributo a partire da € 6\,00.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/viaggio-nel-mondo-delle-donne-compositrici/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:MILANO CLASSICA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/02/Locandina-A3-Musica_B_pages-to-jpg-0001.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260226T183000
DTEND;TZID=UTC:20260226T210000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260220T111514Z
LAST-MODIFIED:20260220T111514Z
UID:6338-1772130600-1772139600@ambrosianeum.org
SUMMARY:La Terza Guerra. Dalla caduta di Hezbollah alla resistenza dei villaggi di confine con Israele
DESCRIPTION:È dedicato al Libano il quarto degli incontri intorno alla mostra FEDE e GUERRA. \ncon Barbara GHIRINGHELLI\, mediatrice interreligiosa per il Med-OR\nLuca STEINMANN\, inviato di guerra in Libano\nAlessandro CIMMA\, fotografo\ne in video-collegamento Toni ELIAS\, sacerdote di Rmeich \nIntroduce: Fabio PIZZUL\, presidente Fondazione Ambrosianeum \nIl 24 settembre 2024 il cielo sopra Beirut si oscura sotto i bombardamenti israeliani\, che colpiscono il cuore del partito di Dio. In poche ore vengono eliminati tutti i membri di alto rango. Tre giorni dopo\, il 27 settembre\, cade anche Hassan Nasrallah\, il leader supremo di Hezbollah.\nÈ la fine di un’epoca. Ed è l’inizio del caos. \nA seguire visita guidata della mostra FEDE e GUERRA con gli autori. \nLa partecipazione all’incontro è libera e gratuita. \nI prossimi appuntamenti: \n– 17 marzo 2026 Cicatrici della terra (Nigeria)
URL:https://ambrosianeum.org/evento/la-terza-guerra-dalla-caduta-di-hezbollah-alla-resistenza-dei-villaggi-di-confine-con-israele/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/02/02_260217_LIBANO_EVENTO-scaled.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260224T170000
DTEND;TZID=UTC:20260224T190000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260212T123407Z
LAST-MODIFIED:20260223T095119Z
UID:6067-1771952400-1771959600@ambrosianeum.org
SUMMARY:I Mostri del Medioevo
DESCRIPTION:Il MEDIOEVO FANTASTICO è il tema di un mini-ciclo di due incontri dedicato all’immaginario medievale dei Bestiari\, con particolare attenzione alle creature mostruose\, proposto da Luca Frigerio\, giornalista e scrittore\, autore del volume Bestiario Medievale\, edito da Ancora. \nNel primo appuntamento di martedì 17 febbraio\, i protagonisti saranno i Draghi\, ma anche i Santi e i Cavalieri (donne comprese) che sono stati loro antagonisti\, dalla mitologia greca alla Bibbia\, dal Serpente dell’Eden a Moby Dick e Pinocchio. Un “bestiario” sorprendente e affascinante\, ma che oggi non riusciamo più a “leggere” e a interpretare con immediatezza. \nSirene\, centauri e grifoni saranno invece di scena nel secondo incontro\, in data martedì 24 febbraio: viaggio suggestivo tra capitelli e codici miniati\, simboli e leggende. \nPartecipazione a offerta libera: gratuita per chi acquista uno dei libri del relatore.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/i-mostri-del-medioevo/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Lazzati
CATEGORIES:Storia dell'arte
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/02/Locandina-A3_I-mostri-del-medioevo_page-0001.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260220T183000
DTEND;TZID=UTC:20260220T210000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260216T102719Z
LAST-MODIFIED:20260216T103144Z
UID:6117-1771612200-1771621200@ambrosianeum.org
SUMMARY:Gorizia\, città di pace al centro dell’Europa
DESCRIPTION:Un incontro con mons. Carlo Roberto Maria Redaelli\, Segretario del Dicastero per il Clero della Santa Sede e Amministratore Apostolico di Gorizia\nFabio Pizzul\, presidente della Fondazione Ambrosianeum\ne Mauro Ungaro\, presidente della Federazione Italiana Settimanali Cattolici \nGorizia\, città di pace al centro dell’Europa. Parole che riassumono bene il messaggio partito dall’arcidiocesi isontina nell’anno appena concluso che ha visto la città\, insieme a Nova Gorica\, la parte slovena al di là di una frontiera che l’Europa unita ha ormai saputo cancellare\, portare il titolo di Capitale europea della Cultura. È anche il titolo di una pubblicazione di mons. Carlo Redaelli che osserva Gorizia dal “punto di vista di un vescovo”.\nUno scritto che racconta la storia di “un confine particolare”\, aiuta a interpretare le “dinamiche di conflitto e di riconciliazione” e rilancia un’attenzione a “due nuove sfide: la migrazione e la pace”. \nLa partecipazione è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/gorizia-citta-di-pace-al-centro-delleuropa/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/02/2026_GoriziaCittaPace_page-0001.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260215T170000
DTEND;TZID=UTC:20260215T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260204T104256Z
LAST-MODIFIED:20260204T104256Z
UID:5956-1771174800-1771185600@ambrosianeum.org
SUMMARY:SONATA A KREUTZER
DESCRIPTION:Galeotta fu la Sonata e chi la scrisse: parafrasando Dante\, Lev Tolstoj nel suo romanzo breve Sonata a Kreutzer del 1889 affida alla celebre pagina cameristica di Beethoven la miccia seduttiva di una storia tragica e scabrosa di passioni e (presunti) tradimenti. \nIl legame fra parole e note è rievocato per la rassegna Pause domenica 15 febbraio. Il violinista Lorenzo Rovati \, la pianista Antonia Valente e l’attore Simone Tangolo “raccontano“ la vicenda ideata da Tolstoj punteggiandola con l’ardente duetto di pianoforte e violino concepito da Beethoven nella sua celebre Sonata del 1803 (il cui nome deriva dal dedicatario\, il violinista francese Rodolphe Kreutzer che\, però\, non risulta l’abbia mai suonata). \nTesto di L. Tolstoj\nMusiche di L. van Beethoven \nLorenzo Rovati | violino\nAntonia Valente | pianoforte\nSimone Tangolo | attore \nPer info e biglietti clicca QUI \n 
URL:https://ambrosianeum.org/evento/sonata-a-kreutzer/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:MILANO CLASSICA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-01-22-at-16.56.20.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260214T094500
DTEND;TZID=UTC:20260214T130000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260204T102411Z
LAST-MODIFIED:20260205T112709Z
UID:5952-1771062300-1771074000@ambrosianeum.org
SUMMARY:“Abitare è condividere. La casa tra incontro\, dignità e cura”\, la seconda tappa del percorso socio-politico della Diocesi di Milano per leggere il presente e generare futuro
DESCRIPTION:Sabato 14 febbraio alle ore 9.45 la seconda tappa del percorso socio-politico che vuole affrontare il tema dell’abitare oggi.\n“Casa” è un luogo di dignità\, creatività e responsabilità condivisa. \nUn incontro con Silvano Petrosino\, filosofo\, Valeria Negrini\, Forum Terzo Settore Lombardia\, Mauro Guerra\, presidente di ANCI Lombardia\, e mons. Luca Bressan\, vicario episcopale per la Cultura\, la Carità\, la Missione e l’Azione Sociale presso la Curia di Milano. \nChe cosa significa oggi abitare? In un tempo segnato da solitudini urbane\, disuguaglianze abitative e città che spesso producono sofferenza\, la casa torna a interrogare profondamente il nostro modo di vivere\, di stare insieme e di costruire comunità. A questa domanda intende rispondere l’incontro “Abitare è condividere. La casa tra incontro\, dignità e cura”. L’evento si inserisce nella seconda sessione del corso “Custodire l’umano: terra\, casa e lavoro”\, promosso dal Servizio per la Pastorale Sociale e il Lavoro dell’Arcidiocesi di Milano\, come seconda tappa di un percorso socio-politico dedicato al tema dell’abitare oggi. \nL’abitare non è solo un fatto privato o abitativo\, ma un nodo centrale delle sfide sociali contemporanee: accoglienza\, inclusione\, dignità e cura sono le parole chiave per rispondere a realtà complesse come la marginalità\, la precarietà e la frammentazione delle comunità. Questo incontro vuole essere uno spazio di riflessione e confronto utile per chi\, a diversi livelli\, opera per costruire città più accoglienti e politiche abitative più giuste\, in cui la casa diventi davvero un luogo di crescita umana e solidarietà. \nLa casa non è solo uno spazio fisico\, ma un luogo umano e simbolico: è dignità\, responsabilità condivisa\, accoglienza. È l’ambiente in cui la vita prende forma attraverso le relazioni\, l’incontro con l’altro e la possibilità di sentirsi parte di una comunità. Come ricorda Papa Francesco\, la casa rappresenta «la ricchezza umana più preziosa»\, il luogo in cui si impara a ricevere e donare amore. \nCuore dell’incontro sarà l’approfondimento filosofico di Silvano Petrosino\, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore\, che guiderà una riflessione intensa sul significato dell’abitare come dimensione essenziale dell’esistenza umana. L’uomo non solo abita\, ma è anche abitato: dall’alterità dell’altro\, dall’interiorità\, dall’Altro. È questa apertura costitutiva che rende la casa qualcosa di diverso da una tana o da uno spazio chiuso e difensivo\, ma anche da un luogo totalmente aperto e privo di intimità. \nL’abitare autentico\, infatti\, chiede una giusta misura: tra chiusura e apertura\, tra protezione e ospitalità\, tra coltivare e custodire. Una prospettiva che illumina anche le grandi questioni sociali del nostro tempo — dall’accoglienza alle politiche abitative\, dal lavoro all’economia — richiamando la responsabilità di costruire città e comunità che mettano davvero la persona al centro. \nLa mattinata si aprirà con un momento di preghiera e meditazione spirituale. Un’occasione preziosa per fermarsi a riflettere su una domanda che riguarda ciascuno di noi: da quale luogo guardiamo la vita? E soprattutto\, come possiamo imparare ad abitare — insieme — in modo più umano\, giusto e condiviso. \nPer scaricare la locandina cumulativa clicca QUI. \nLa partecipazione è gratuita e aperta a tutti coloro che desiderano pensare insieme la bellezza dell’impegno sociale e politico.\nIscrizione obbligatoria\, cliccare QUI \nÈ possibile iscriversi all’intero percorso o a singoli incontri.\nPer ogni incontro seguirà locandina specifica con il programma dettagliato.\nPer informazioni: sociale@diocesi.milano.it
URL:https://ambrosianeum.org/evento/abitare-e-condividere-la-casa-tra-incontro-dignita-e-cura-la-seconda-tappa-del-percorso-socio-politico-della-diocesi-di-milano-per-leggere-il-presente-e-generare-futuro/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=application/pdf:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/02/II-Incontro-Percorso-Sociopolitico_2026.pdf
ORGANIZER;CN="Diocesi di Milano":MAILTO:sociale@diocesi.milano.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260209T183000
DTEND;TZID=UTC:20260209T210000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260203T085407Z
LAST-MODIFIED:20260204T093923Z
UID:5946-1770661800-1770670800@ambrosianeum.org
SUMMARY:Rivoluzione in Myanmar. Storie di ragazzi della Gen-Z che lottano contro un regime militare
DESCRIPTION:È dedicato al Myanmar il terzo degli incontri intorno alla mostra FEDE e GUERRA. \ncon F. B.\, operatrice umanitaria\nGiorgio BERNARDELLI\, direttore ASIA NEWS\nCarlo COZZOLI\, fotografo \nIntroduce: Fabio PIZZUL\, presidente Fondazione Ambrosianeum \nAl termine la proiezione del cortometraggio di Carlo COZZOLI \nOggi\, il Myanmar è uno dei paesi più inaccessibili al mondo per l’accesso dei media. Per raccontare la lotta dei giovani birmani per la democrazia\, bisogna attraversare clandestinamente la giungla che separa la Birmania dalla Thailandia. I giovani guerriglieri conquistano nuovi territori grazie anche ai video tutorial su internet e all’uso di droni kamikaze costruiti nella giungla.\nI loro sforzi\, lontani dai riflettori dei media internazionali\, sono però iconici per comprendere la lotta tra autoritarismo e democrazia nella nostra epoca\, tra dittatura e libertà \nA seguire visita guidata della mostra FEDE e GUERRA con gli autori  \nLa partecipazione all’incontro è libera e gratuita. \n  \nI prossimi appuntamenti: \n– 26 Febbraio 2026 La terza guerra (Libano) \n– 17 marzo 2026 Cicatrici della terra (Nigeria)
URL:https://ambrosianeum.org/evento/rivoluzione-in-myanmar-storie-di-ragazzi-della-gen-z-che-lottano-contro-un-regime-militare/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:MOSTRA FOTOGRAFICA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/02/13_260203_MYANMAR_EVENTO2-scaled.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260204T180000
DTEND;TZID=UTC:20260204T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260119T104130Z
LAST-MODIFIED:20260119T105427Z
UID:5901-1770228000-1770235200@ambrosianeum.org
SUMMARY:Presentazione del libro “Creazione e mal-essere. Quando la solitudine diventa arte” a cura di Marco Manzoni
DESCRIPTION:Mercoledì 4 febbraio 2026 ore 18\nMarco Manzoni presenta il suo volume “Creazione e mal-essere. Quando la solitudine diventa arte” in dialogo con Marco Beck\, Marco Garzonio e Iolanda Stocchi \nQuesto libro è dedicato a Eugenio Borgna\, lo psichiatra visionario e una delle voci umane più autentiche del nostro tempo. Mal-essere e solitudine sono condizioni umane ineliminabili che la cultura dominante basata sulla prestazione e sulla perfezione tecnica considera totalmente negative e chi li vive come “scarti” umani.\nNel libro significativi autori italiani quali Giovanni Testori\, Giovanni Raboni\, Nadia Fusini\, Carlo Sini\, Marco Garzonio\, Remo Bodei\, Giuseppe Zigaina\, narrano le vicende di grandi artisti quali Van Gogh\, Proust\, Kafka\, Nietzsche\, Jung\, Yourcenar\, Montale\, Pasolini che sono riusciti a trasmutare la loro sofferenza in opere artistiche di grande valore.\nLa seconda parte del volume è dedicata alla relazione tra disagio esistenziale\, solitudine e possibilità creativa nel nostro tempo\, costellato da diverse forme di mal-essere e di isolamento con saggi di Emanuele Severino\, Luigi Zoja\, Carla Stroppa\, Iolanda Stocchi\, Marco Manzoni.\nL’intento dell’opera è mettere in luce che anche per la persona comune esiste la possibilità – proprio paradossalmente a partire dalla propria condizione di disagio e di solitudine – di avviare una ricerca su di sé e di accedere alla propria fonte creativa\, fino a quel momento sconosciuta.\nDal mal-essere alla creazione. All’insegna del principio della speranza\, un principio caro a Eugenio Borgna. \nIn collaborazione con Moretti&Vitali editori. \nLa partecipazione all’incontro è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/presentazione-del-libro-creazione-e-mal-essere-quando-la-solitudine-diventa-arte-a-cura-di-marco-manzoni/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=application/pdf:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/01/Locandina-A3-Creazione-malessere.pdf
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260202T204500
DTEND;TZID=UTC:20260202T230000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260202T112447Z
LAST-MODIFIED:20260202T112447Z
UID:5942-1770065100-1770073200@ambrosianeum.org
SUMMARY:STORIE DI RIBELLI PER AMORE. Don Giovanni Barbareschi\, il coraggio della resistenza milanese
DESCRIPTION:LUNEDÌ 2 FEBBRAIO 2026 ORE 20.45\nSTORIE DI RIBELLI PER AMORE\n“Don Giovanni Barbareschi\, il coraggio della resistenza milanese”\nSala Bratti all’oratorio di S. Paolo – CANTU’ \nLa Commissione Cultura e la Pastorale Giovanile della Comunità S. Vincenzo\, l’Associazione Charturium e il Gruppo Verso il XXV Aprile\, propongono la proiezione del docufilm prodotto dalla Fondazione Culturale Ambrosianeum ETS\, con la regia di Simone Pizzi\, che testimonia la storia umana di donne e uomini che scelsero di operare nella resistenza e di combattere contro il nazifascismo. \nPer organizzare una proiezione del docufilm di Simone Pizzi contattateci a: info@ambrosianeum.org \nLa partecipazione all’incontro è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/storie-di-ribelli-per-amore-don-giovanni-barbareschi-il-coraggio-della-resistenza-milanese-2/
LOCATION:Sala Bratti all’oratorio di S. Paolo\, Via Fiammenghini\, 14\, Cantù\, 22063\, Italy
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/02/DON-GIOVANNI-BARBARESCHI-LOCANDINA-4-loghi-scaled.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260130T180000
DTEND;TZID=UTC:20260130T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260121T124910Z
LAST-MODIFIED:20260121T124910Z
UID:5910-1769796000-1769803200@ambrosianeum.org
SUMMARY:Frassati vivo. L'attualità della testimonianza di un giovane cristiano
DESCRIPTION:Venerdì 30 gennaio ore 18.00\nFrassati vivo. L’attualità della testimonianza di un giovane cristiano\nun incontro con Vincenzo Sansonetti\, Luca Diliberto\, Luca Rolandi\nmodera Giorgia Beretta  \nLa figura e la storia di Pier Giorgio Frassati\, canonizzato il 3 agosto 2025\, al termine del Giubileo dei giovani\, sono di straordinaria attualità per genitori\, insegnanti\, educatori e per chiunque si trovi ad avere a che fare con l’arduo compito di accompagnare nel cammino di crescita i ragazzi di oggi.\nPier Giorgio\, morto il 4 luglio 1925 a Torino a soli ventiquattro anni\, ha vissuto la vita in pienezza\, è stato affascinato dall’esistenza tout court\, è stato un cristiano felice. Aveva un fortissimo senso di carità\, che lo ha portato a confrontarsi più volte con la politica\, a battersi per uno Stato più giusto e solidale.\nUn’occasione preziosa per approfondire la figura di Pier Giorgio Frassati\, giovane santo capace di unire spiritualità\, attenzione ai poveri e responsabilità verso la vita pubblica. \nIn collaborazione con Ares\, InDialogo e Edizioni Studium. \nL’ingresso è libero.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/frassati-vivo-lattualita-della-testimonianza-di-un-giovane-cristiano/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/01/Frassati-vivo.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260129T183000
DTEND;TZID=UTC:20260129T210000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260123T072500Z
LAST-MODIFIED:20260123T080156Z
UID:5915-1769711400-1769720400@ambrosianeum.org
SUMMARY:Nel nome della terra. Armenia: storia\, conflitto e identità nel Caucaso
DESCRIPTION:È dedicato all’Armenia il secondo degli incontri intorno alla mostra FEDE e GUERRA. \ncon Antonia ARSLAN\, scrittrice\nAlberto PERATONER\, docente Facoltà Teologica del Triveneto – Padova\ne direttore dell’Ufficio Cultura del Patriarcato di Venezia\nMarco CREMONESI\, fotografo \nIntroduce: Fabio PIZZUL\, presidente Fondazione Ambrosianeum \nCon la partecipazione musicale di Ani BALIAN accompagnata dal maestro Gianfranco IUZZOLINO \nUn viaggio nella storia millenaria dell’Armenia\, una terra di confine dove identità\, memoria e territorio si intrecciano in modo profondo e spesso doloroso. Una lettura storica e geopolitica che attraversa le radici dei conflitti che hanno segnato il Caucaso meridionale\, con particolare attenzione alla questione armena\, al genocidio del 1915 e alle tensioni contemporanee legate al Nagorno Karabakh. Senza dimenticare il ruolo della terra come elemento fondante dell’identità armena\, esplorando come storia\, religione\, diaspora e conflitto continuino a plasmare il presente di un popolo al centro di equilibri regionali complessi e instabili. \nA seguire visita guidata della mostra FEDE e GUERRA con gli autori  \nLa partecipazione all’incontro è libera e gratuita. \n  \nI prossimi appuntamenti: \n– 09 Febbraio 2026 Rivoluzione in Myanmar (Myanmar) \n– 26 Febbraio 2026 La terza guerra (Libano) \n– 17 marzo 2026 Cicatrici della terra (Nigeria)
URL:https://ambrosianeum.org/evento/nel-nome-della-terra-armenia-storia-conflitto-e-identita-nel-caucaso/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=application/pdf:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/01/07_260122_ARMENIA_EVENTO-1.pdf
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260128T180000
DTEND;TZID=UTC:20260128T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260119T110511Z
LAST-MODIFIED:20260119T112643Z
UID:5905-1769623200-1769630400@ambrosianeum.org
SUMMARY:Presentazione del libro "Il profeta insistente" di Girolamo De Michele
DESCRIPTION:Mercoledì 28 gennaio ore 18.00\nGirolamo De Michele presenta il suo volume “Il profeta insistente. Raphael Lemkin\, l’uomo che inventò la parola genocidio” in dialogo con Roberto Roveda \nC’è stato un uomo\, un giurista polacco nato insieme al Ventesimo secolo\, che per primo diede un nome a quel crimine di portata tale da eccedere ogni giurisprudenza. Si chiamava Raphael Lemkin e raccontare la sua vita significa ripercorrere il Novecento dei grandi crimini contro l’umanità. Mentre lui nasceva\, l’imperialismo tedesco dispiegava la sua prassi genocidaria in Africa. Negli anni della sua adolescenza\, lo sterminio degli armeni precedette di pochi mesi i pogrom degli ebrei in terra russa. Mentre prendeva forma la sua carriera di giurista\, in Ucraina avveniva l’Holodomor\, la terribile carestia voluta dal “piccolo padre” Stalin. Il concetto che definiva gli atti criminali ai danni di un intero popolo finalizzati al suo sterminio aveva pertanto già preso corpo nelle formulazioni di Lemkin ben prima che la Shoah annichilisse gli ebrei d’Occidente\, inclusi 49 membri della sua famiglia. La morte infine lo sorprese\, non ancora sessantenne\, mentre si stava battendo contro il genocidio coloniale francese in Algeria. \nUn’esistenza intera\, dunque\, indissolubilmente e tragicamente intrecciata al “crimine dei crimini”\, alla sua precisa definizione in quanto complesso e multiforme processo\, che porterà\, nel 1948\, all’approvazione all’Onu della “Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio”. \nRelegato a semplice teorico del diritto\, Lemkin è stato colpevolmente dimenticato\, mentre il suo neologismo è diventata la parola\, del secolo scorso e di questo. Partendo dai documenti e dalle sue opere\, De Michele racconta questo tenace profeta visionario\, rende omaggio alla sua memoria e offre preziosi spunti per una riflessione critica sul dibattito ideologico dell’oggi. \nIn collaborazione con Neri Pozza. \nLa partecipazione all’incontro è libera e gratuita.
URL:https://ambrosianeum.org/evento/presentazione-del-libro-il-profeta-insistente-di-girolamo-de-michele/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/01/De-Michele-28.1.png
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260125T170000
DTEND;TZID=UTC:20260125T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260119T091643Z
LAST-MODIFIED:20260119T091643Z
UID:5895-1769360400-1769371200@ambrosianeum.org
SUMMARY:LE SIGNORE DELL'ORCHESTRA. Memorie di una musicista ad Auschwitz
DESCRIPTION:IN OCCASIONE DEL GIORNO DELLA MEMORIA\nAmbrosianeum ospita il concerto LE SIGNORE DELL’ORCHESTRA. Memorie di una musicista ad Auschwitz \nDOMENICA 25 GENNAIO 2026\nORE 17.00 \nSono quarantasette\, le chiamano “le signore dell’orchestra”. Formano la Mädchenorchester von Auschwitz\, orchestra femminile composta da deportate e diretta da Alma Rosé\, eccezionale violinista ebrea nonché nipote di Gustav Mahler. Tra loro anche Fania Goldstein\, in arte Fenélon\, pianista e famosa cantante di cabaret. Suonano per le SS\, per i prigionieri in arrivo\, per accompagnare il lavoro e il dolore. Tra prove estenuanti e solidarietà che si spegne\, la musica resta respiro e resistenza: bellezza che sfida l’orrore\, memoria che sopravvive al silenzio. Un racconto di coraggio\, memoria e speranza nel buio del lager. \nEleonora Matsuno | violino\nClaudia Brancaccio | viola\nLucia Molinari | violoncello\nMaria Semeraro | pianoforte\nRachel O’ Brien | mezzosoprano\nDebora Mancini | voce recitante \nMusiche di G. Mahler\, G. Puccini\, L. van Beethoven E. Satie\, J. Strauss\, I. Weber\, R. Schumann\, J. Massenet\nTesto liberamente tratta da “Ad Auschwitz c’era un’orchestra” di Fania Fènelon\nDrammaturgia di Andrea Zaniboni \nPer info e biglietti clicca QUI
URL:https://ambrosianeum.org/evento/le-signore-dellorchestra-memorie-di-una-musicista-ad-auschwitz/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:MILANO CLASSICA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/01/IMG-20260108-WA0000.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260116T143000
DTEND;TZID=UTC:20260117T180000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260107T103912Z
LAST-MODIFIED:20260107T105006Z
UID:5875-1768573800-1768672800@ambrosianeum.org
SUMMARY:Milano Map Fair
DESCRIPTION:Torna la Milano Map Fair: nel cuore di Milano la fiera internazionale di cartografia antica e vedutistica.\nLa mostra vedrà esposti i suoi preziosi esemplari alla Rotonda del Pellegrini nei giorni 16 e 17 Gennaio 2026.\nLa fiera internazionale dedicata alla cartografia e alle stampe antiche che\, per la rilevanza dei pezzi proposti si è ormai affermata come la più importante in Italia\, ospiterà mercanti provenienti da ogni parte d’Italia e importanti presenze europee e internazionali.\n\nOrario: 16 gennaio – 14\,30/18\,00 e 17 gennaio – 10\,30/17\,00\n\nL’evento è ad ingresso libero  \n\n\n  \n 
URL:https://ambrosianeum.org/evento/milano-map-fair/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/01/download.png
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260115T183000
DTEND;TZID=UTC:20260115T200000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260107T111209Z
LAST-MODIFIED:20260107T114412Z
UID:5883-1768501800-1768507200@ambrosianeum.org
SUMMARY:La rivoluzione della dignità del lavoro\, della giustizia sociale\, della solidarietà inclusiva. Percorso socio-politico 2026
DESCRIPTION:La Diocesi di Milano propone per l’anno 2025-2026 un percorso socio-politico intitolato Custodire l’umano: terra\, casa e lavoro\, pensato per chi desidera comprendere in profondità le sfide del presente\, orientare le proprie scelte alla luce della fede e contribuire alla costruzione di una società più giusta\, solidale e fraterna. Non si tratta di una semplice serie di incontri\, ma di un cammino generativo\, uno spazio di riflessione\, dialogo e confronto\, dove conoscenza ed esperienza\, pensiero e azione\, fede e responsabilità sociale si intrecciano in un percorso di crescita comune. \nIl percorso nasce dalla convinzione che la fede non possa restare confinata nella sfera privata\, ma chiami ciascuno a prendersi cura del mondo\, delle relazioni e delle comunità\, riconoscendo la dignità di ogni persona e impegnandosi concretamente per il bene comune. Custodire l’umano significa assumersi la responsabilità di ciò che è fragile\, prezioso e indispensabile alla vita individuale e comunitaria\, leggere i segni dei tempi e le ferite del mondo\, e tradurre questa consapevolezza in azioni concrete\, coerenti e sostenibili. \nLe tre dimensioni fondamentali della dignità – terra\, casa e lavoro – guidano il percorso e costituiscono il filo conduttore della riflessione. La Terra è la nostra casa comune\, non solo uno spazio fisico\, ma un dono da custodire e valorizzare: ogni gesto umano ha effetti sulla vita degli altri e sul futuro del pianeta. La Casa rappresenta stabilità\, appartenenza e identità: garantire a tutti un tetto significa tradurre in pratica fraternità\, coesione sociale e rispetto per la dignità di ciascuno. Il Lavoro è il principale strumento di partecipazione e realizzazione personale: attraverso esso\, ogni persona può contribuire al bene comune e costruire una società più giusta e accogliente. \n\nLa Diocesi di Milano propone per l’anno 2025-2026 un percorso socio-politico intitolato Custodire l’umano: terra\, casa e lavoro\, pensato per chi desidera comprendere in profondità le sfide del presente\, orientare le proprie scelte alla luce della fede e contribuire alla costruzione di una società più giusta\, solidale e fraterna. Non si tratta di una semplice serie di incontri\, ma di un cammino generativo\, uno spazio di riflessione\, dialogo e confronto\, dove conoscenza ed esperienza\, pensiero e azione\, fede e responsabilità sociale si intrecciano in un percorso di crescita comune. \nIl percorso nasce dalla convinzione che la fede non possa restare confinata nella sfera privata\, ma chiami ciascuno a prendersi cura del mondo\, delle relazioni e delle comunità\, riconoscendo la dignità di ogni persona e impegnandosi concretamente per il bene comune. Custodire l’umano significa assumersi la responsabilità di ciò che è fragile\, prezioso e indispensabile alla vita individuale e comunitaria\, leggere i segni dei tempi e le ferite del mondo\, e tradurre questa consapevolezza in azioni concrete\, coerenti e sostenibili. \nLe tre dimensioni fondamentali della dignità – terra\, casa e lavoro – guidano il percorso e costituiscono il filo conduttore della riflessione. La Terra è la nostra casa comune\, non solo uno spazio fisico\, ma un dono da custodire e valorizzare: ogni gesto umano ha effetti sulla vita degli altri e sul futuro del pianeta. La Casa rappresenta stabilità\, appartenenza e identità: garantire a tutti un tetto significa tradurre in pratica fraternità\, coesione sociale e rispetto per la dignità di ciascuno. Il Lavoro è il principale strumento di partecipazione e realizzazione personale: attraverso esso\, ogni persona può contribuire al bene comune e costruire una società più giusta e accogliente. \nIl percorso si colloca nel solco della dottrina sociale della Chiesa\, illuminata dal Magistero recente. Fin dalle prime pagine della prima esortazione apostolica di Papa Leone XIV\, Dilexi te\, emerge una continuità profonda con Papa Francesco. Leone XIV raccoglie il lavoro che Francesco stava preparando negli ultimi mesi della sua vita\, arricchendolo di riflessioni personali all’inizio del suo pontificato. In questo modo\, il documento conferma che l’amore verso i poveri e l’impegno per la giustizia sociale non sono temi accessori della fede cristiana\, ma ne costituiscono il cuore pulsante. La centralità dei poveri rimane un criterio imprescindibile di santità e fedeltà al Vangelo. \nIl percorso riprende anche le indicazioni del Discorso alla città pronunciato dall’Arcivescovo Delpini nella solennità di Sant’Ambrogio\, un momento di dialogo e di riflessione sulla realtà urbana come luogo di relazioni\, responsabilità civica e partecipazione collettiva. Le parole dell’Arcivescovo diventano punto di partenza per analizzare le sfide contemporanee: povertà\, precarietà abitativa\, crisi ambientale\, disuguaglianze economiche e fragilità sociali. Completano il quadro gli incontri zonali con amministratori locali\, occasioni di confronto che uniscono impegno sociale e attenzione pastorale per definire passi concreti\, profetici ed evangelici. \nPer tradurre in pratica queste idee\, Dilexi te propone tre direttrici fondamentali: la prossimità accogliente\, fatta di gesti semplici e quotidiani che incarnano la carità; l’impegno per trasformare strutture sociali ingiuste\, la dimensione politica della fede; e il Lavoro\, come strumento di dignità e partecipazione\, attraverso cui costruire comunità solidali e inclusive. Queste linee guida costituiscono la bussola del percorso\, offrendo strumenti concreti per tradurre la riflessione in azione senza separare teoria e pratica. \nIl percorso vuole essere anche uno spazio di incontro e dialogo\, dove conoscenze\, esperienze e riflessioni si confrontano con la vita reale. Gli incontri saranno animati da relatori\, esperti\, docenti\, testimoni e cittadini attivi\, presentati di volta in volta\, che offriranno chiavi di lettura\, competenze e spunti concreti di riflessione. Ogni incontro diventa così luogo generativo di pensiero e crescita\, un’opportunità per interrogarsi sul presente e progettare insieme il futuro. Le tematiche principali individuate per quest’anno comprendono: il Lavoro\, come strumento di dignità e partecipazione; l’Abitare e la città\, con attenzione alla qualità dello spazio umano e delle relazioni; e l’Ecologia integrale e la responsabilità sociale\, come strumenti per costruire comunità sostenibili e solidali. \nGli appuntamenti: \n\n15 gennaio 2026 – ore 18.30: tema del Lavoro\, con Mauro Magatti\, sociologo ed economista\, che guiderà la riflessione sul futuro del lavoro\, sul valore della partecipazione attiva e sul rapporto tra impresa e comunità.\n14 febbraio 2026 – ore 10.00: tema dell’Abitare\, con Silvano Petrosino\, filosofo\, che approfondirà il significato dello spazio umano e l’importanza di custodire luoghi di accoglienza\, stabilità e relazioni autentiche.\n17 marzo 2026 – ore 18.00-20.00: tema dell’Ecologia integrale e responsabilità sociale\, con Ilaria Beretta\, giornalista e docente\, che offrirà strumenti e riflessioni per promuovere pratiche sostenibili e comunità solidali.\n\nPer scaricare la locandina cumulativa clicca QUI \nLa partecipazione è gratuita e aperta a tutti coloro che desiderano pensare insieme la bellezza dell’impegno sociale e politico.\nIscrizione obbligatoria\, cliccare QUI\nÈ possibile iscriversi all’intero percorso o a singoli incontri.\nPer ogni incontro seguirà locandina specifica con il programma dettagliato.\nPer informazioni: sociale@diocesi.milano.it
URL:https://ambrosianeum.org/evento/la-rivoluzione-della-dignita-del-lavoro-della-giustizia-sociale-della-solidarieta-inclusivo-percorso-socio-politico-2026/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Lazzati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/01/53_Percorso-Sociopolitico_I_2026_5_page-0001.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260113T150000
DTEND;TZID=UTC:20260113T180000
DTSTAMP:20260430T173129
CREATED:20260109T112936Z
LAST-MODIFIED:20260109T113409Z
UID:5890-1768316400-1768327200@ambrosianeum.org
SUMMARY:Presentazione del "Manuale di Diritto delle Donne" di Marilisa D'Amico e Benedetta Liberali
DESCRIPTION:Ambrosianeum ospita la presentazione del “Manuale del Diritto delle Donne” di Marilisa D’Amico e Benedetta Liberali \n  \nL’Associazione Primavera APS\, costituita nel 2024 da commercialiste e commercialisti con l’obiettivo di promuovere le Pari Opportunità\, è lieta di presentare un evento dedicato al Manuale del Diritto delle Donne\, un nuovo settore autonomo del diritto costituzionale nella manualistica universitaria frutto di approfonditi anni di ricerca scientifica sui diritti delle donne e sulle questioni legate alle discriminazioni di genere\, arricchito anche da iniziative didattiche con gli studenti e con le studentesse e dal dibattito pubblico. \nLe autrici del volume Marilisa D’Amico e Benedetta Liberali sono professoresse di diritto costituzionale\, in particolare Marilisa D’Amico è la Presidente del CUG dell’Università Statale di Milano\, già prorettrice con delega alle Pari Opportunità. \nNel volume è esplorata la lunga storia dei diritti delle donne e delle discriminazioni di genere\, affrontando i temi giuridici classici e più innovativi\, attraverso la prospettiva storica\, scientifica e anche artistica\, con ciò proponendo una trattazione ampia e interdisciplinare che coniuga rigore metodologico e attenzione ai mutamenti della società contemporanea. \nLa scelta del titolo dell’opera ha l’ambizioso obiettivo di inaugurare un settore autonomo della manualistica dedicata al diritto costituzionale\, dedicato allo studio dei diritti delle donne\, quale parte integrante dell’analisi della democrazia e dei diritti fondamentali. L’obiettivo è che il testo diventi un punto di riferimento culturale\, aiutando donne e uomini a cogliere più profondamente le dinamiche che ostacolano l’autonomia femminile e la democrazia nel suo complesso. \nIngresso libero  \nCollegamento ZOOM. Iscrizioni via mail: segreteria@springaps.org\n\n\n\n 
URL:https://ambrosianeum.org/evento/presentazione-del-manuale-di-diritto-delle-donne-di-marilisa-damico-e-benedetta-liberali/
LOCATION:Fondazione Ambrosianeum\, Sala Falck\, Via delle Ore\, 3\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://ambrosianeum.org/wp-content/uploads/2026/01/Convegno-13.1.2026.png
ORGANIZER;CN="Fondazione Ambrosianeum ETS":MAILTO:info@ambrosianeum.org
END:VEVENT
END:VCALENDAR