Sala LAZZATI
Sala Lazzati
Capienza: 60 posti
Situata al piano seminterrato, la sala inferiore è dedicata alla memoria di Giuseppe Lazzati, uno dei fondatori dell'Ambrosianeum.

Come per la sala Falck, la struttura decagonale originaria è perfettamente conservata, e intorno allo spazio centrale coperto a volta e sorretto da colonne doriche si sviluppa un ampio ambulacro, raccordato tramite voltini al cuore della sala.

Al centro della "Lazzati" si trova un grande tavolo a corona circolare sui toni del rosso - disegnato appositamente dall'architetto Luigi Caccia Dominioni a metà degli anni Settanta - che può ospitare relatori e partecipanti a riunioni e tavole rotonde sia lungo il perimetro interno sia lungo il perimetro esterno.

Ad illuminare la sala è il prezioso lampadario di produzione Azucena a tre globi in vetro trasparente, disegnato anch'esso da Luigi Caccia Dominioni.

La sala Lazzati ospita la biblioteca della Fondazione, e alloggia tra l'altro i circa mille volumi a carattere storico-religioso del Fondo Rumi, donato ad Ambrosianeum dallo storico Giorgio Rumi.

L'ampio atrio ospita numerose opere della pittrice Wanda Guanella che ritraggono importanti personaggi della vita religiosa e spirituale di Milano, da padre Turoldo al cardinale Martini. Sempre dall'atrio, dove affaccia il locale che ospita la Segreteria e l'Ufficio Stampa Ambrosianeum, sono raggiungibili la Sala Rumi e i servizi.

Grazie alla disposizione degli ambienti, la sala Lazzati è particolarmente adatta ad ospitare tavole rotonde, mostre e convegni affiancati da rinfreschi e piccoli ricevimenti.