02 Marzo 2015

NUTRIRE LA VITA, CIBO E SAPIENZA DEL VIVERE

Minimo comun denominatore, il cibo. I Dialoghi di Quaresima, rassegna culturale ormai entrata a far parte della tradizione milanese, nel 2015 si muovono sulla falsa riga del tema "etico-alimentare" scelto da Expo. Declinandolo, naturalmente, in chiave spirituale.

In questo orizzonte si muove l'intervento che il presidente Ambrosianeum Marco Garzonio ha tenuto all'incontro inaugurale dei Dialoghi di Quaresima 2015, venerdì 27 febbraio in San Carlo al Corso, che pubblichiamo a fianco.

Cibo come realtà santa, dunque, in grado far vivere l'uomo. E cibo come valore, perché mangiare insieme è uno dei momenti di massima umanizzazione. Ma anche cibo - e pane, in particolare - come mezzo di comunicazione con il sacro, come stimolo per grandi domande (Di cosa nutriamo le profondità della vita?  Mangiamo virtù e bellezza? Come passare nel mondo con sobrietà e consapevolezza? È pienamente uomo chi non spezza il proprio pane con l'altro?).